29 Giugno 2014
pubblicato da Il Ponte

Tra Grillo e Farage

Faragedi Vincenzo Accattatis

Non tanto dalla Gran Bretagna, quanto dalla Francia che ha votato per Marine Le Pen, è venuta la più grossa spallata contro l’Unione europea. La Francia è stata infatti sempre una delle due gambe sulle quali l’Europa si è retta, anzi, se si vuole, la gamba fondamentale. La seconda gamba è stata ed è la Germania che oggi, più che sorreggerla, domina l’Unione europea. Anche per questo – in ragione dell’acquisito dominio tedesco – i francesi (per loro natura nazionalisti) sono delusi. Nella pacifica competizione Francia-Germania, è stata la Germania a vincere e in Europa rinascono le paure, i nazionalismi. Dalla Gran Bretagna è venuta un’ondata euroscettica, ma i britannici sono stati sempre euroscettici. Oggi, semplicemente, lo sono un po’ di più. Nel parlamento europeo vi sono i britannici e, fra di essi, il guastatore Nigel Farage, seguito da Beppe Grillo, ma vi sono anche i guastatori Marine Le Pen e Matteo Salvini. La coalizione di fatto conservatori-socialisti, ancora maggioranza in parlamento, naviga quindi in cattive acque, in acque agitate.

L’Unione europea di oggi andrebbe analizzata secondo direzioni molteplici. Ma qui mi limito a trattare alcuni profili. Parto da un interrogativo: l’Ukip (United Kindom Indipendent Party) di Farage è certamente xenofobo, ma è anche razzista come si scrive in Italia?

Secondo l’ “Economist”, che di partiti politici britannici se ne intende, l’Ukip non è un partito razzista anche se al suo interno vi sono dei razzisti veri e propri (vedi Taking down Nigel Farage, in “The Economist” del 17.5.2014). Bisogna tenere presente che in Gran Bretagna vi è già un partito per così dire ufficialmente razzista, il Bnp (British National Party). L’Ukip ha sottratto voti al Bnp, e ciò è un fatto positivo: ha preso voti dal Bnp rendendoli più rispettabili; la vera matrice dell’Ukip è la destra Tory. In sostanza l’Ukip è un partito conservatore xenofobo-nazionalista che si colloca alla destra dei Tory. Molti però in Gran Bretagna sperano che prima o poi parte dell’Ukip confluisca nei Tory in quanto vi sono Tory di destra e (relativamente) di sinistra.

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