23 Settembre 2019
pubblicato da Il Ponte

Il trasformismo oggi

di Giancarlo Scarpari

«Con Orban guideremo l’Europa», aveva annunciato Salvini il 15 settembre 2018; aveva poi affermato che la Lega avrebbe guidato l’Italia per i prossimi trent’anni e che in Europa “la Lega delle Leghe” avrebbe portato alla vittoria la rivoluzione sovranista per cancellare quell’austerità imposta da Bruxelles e patrocinata dai governi del Pd; e al termine di questa marcia avrebbe ottenuto un commissario economico di peso in una Ue finalmente rinnovata.

Ovviamente era mera propaganda, per di più basata su un grossolano falso storico, visto che la politica del rigore non era stata accettata solo dal Pd, ma, nel 2011-12, era stata sostenuta con decisione anche dalla Lega; e non da Bossi, si badi bene, ma proprio da Giancarlo Giorgetti, primo firmatario della legge attuativa del pareggio in bilancio.

Ma tant’è: tutti se la sono per anni bevuta, ivi compresi gli smemorati presunti oppositori; e la propaganda ha continuato (e continuerà) a mietere consensi in un paese immerso nel presente e nel quale i fatti vengono continuamente cancellati dalle parole in libertà.

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23 Novembre 2018
pubblicato da Il Ponte

Annunci e ricatti

di Giancarlo Scarpari

Non è sembrato per anni un personaggio di particolare rilievo: politico di lungo corso (militante della Lega di Bossi dal 1990), consigliere, mai divenuto assessore, al Comune di Milano dal 1993, inviato dal 2004 al 2006 in Europa, supportato da un assistente, Franco Bossi, fratello del senatur, Salvini era diventato popolare nella rete nel 2009 per aver proposto l’apartheid nella metropolitana milanese e per aver ingiuriato gli italiani del Sud («Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani»), iniziative e frasi che seguivano il “comune sentire” degli indipendentisti padani, guidati allora da un capo che inviava insulti al «terrone» Napolitano, presidente della Repubblica.

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